Messina escluso dalla C, i calciatori scrivono a Gravina: "Disponibili a confessare clamorosi retroscena"

I calciatori devono ancora percepire sei mensilità
14.07.2017 18:30 di FA Redazione   Vedi letture
© foto di Emanuele Taccardi/TuttoMatera.com
Messina escluso dalla C, i calciatori scrivono a Gravina: "Disponibili a confessare clamorosi retroscena"

E' bufera in casa Messina. La società del presidente Franco Proto è ufficialmente fuori dalla serie C. Il club non è riuscito a stipulare la fideiussione necessaria per partecipare al prossimo campionato. I tifosi sono tutte le furie, ma anche i calciatori sono sul piede di guerra per i sei stipendi non ancora percepiti. Gli atleti giallorossi hanno scritto una lettera al presidente Gravina e si dichiarano disponibili a raccontare i retroscena di una clamorosa debacle. Ecco il testo della lettera a Gravina: “I calciatori del Messina chiedono un incontro immediato con il presidente Gravina e sono pronti a dire tutta la loro verità riguardante l'ultima stagione giocata senza nessuna garanzia e senza una fideiussione. A oggi ci ritroviamo con una società sull'orlo del fallimento e senza sei dei nostri stipendi. Abbiamo famiglie e figli che con quei soldi vivono il quotidiano. Vogliamo garanzie immediate da parte della Federazione ed i nostri stipendi al più presto.
C'è stata una grossa complicità tra il nostro presidente Franco Proto e il presidente Gravina. Adesso vogliamo spiegazioni. Vogliamo raccontare a tutta Italia come abbiamo vissuto questo anno calcistico tra promesse mai mantenute e richieste di sacrifici economici e rinunce alle nostre spettanze per assicurare un salvataggio societario. È giusto che ci sia da parte di tutti l'impegno per rimediare a questa situazione che noi abbiamo solo subito". 
A firmare la nota sono proprio i giocatori del Messina.