Ciccio Nobile scrive a Giavarini

Lettera di Ciccio Nobile al patronato Giavarini
28.01.2017 12:27 di FA Redazione   Vedi letture
Ciccio Nobile scrive a Giavarini
"Nessuno mai si è permesso di offenderla a lei personalmente, anzi è stato accettato e ben voluto dal poppolo akragantino. Se poi si è rotto il feiling questo è un altro paio di maniche. Le colpe certamente non sono tutte del tifoso akragantino ognuno ha fatto degli sbagli e si ricordi che sbagliare è umano, ma perseverare è bruttissimo. Noi venivano da 5/6 anni alla grande, con entusiasmo, e avevano portato allo stadio intere famiglie. Ne parlavano tutti e questo grazie ai vecchi dirigenti, con in testa il presidente Alessi. Poi c’è stato il cambio sacietario e di colpo e cambiato tutto, ed è finito l’entusiasmo. Un motivo ci sarà e non perché lei è licatese, ma perche' la rivalità calcistica è una cosa, mentre la provenienza personale è un'altra. Questo glielo dice uno che vive la curva e ha molti amici a Licata. Ma le dirò di più, due anni fa sonò stato il promotore per il passaggio del titolo di promozione al Licata perche' credevo, e credo, che Licata calcistica merita la lega pro. Come vede bisogna distinguere le due cose, il fatto personale con quello calcistico, solo così si può andare avanti. Per quanto riguarda i tabelloni fuori dallo stadio ha sbagliato chi li ha messi, non rispettando le regole. Poi ricordò che per amore di questa squadra chi ha fatto enormi sacrifici è stato Gioacchino Sferrazza che ha dato l'Akragas quando la poteva fare fallire, invece l'ha salvata o poi regalata e lui è la sua famiglia soffrivano ogni Domenica. Questo è amore, le ricordo che è di Canicattì come vede gli agrigentini hanno rispetto per chi ama la maglia. Noi saremmo felicissimi nel fare uno striscione alla persona Giavarini e basta, ma oggi lo striscione lo merita il poppolo akragantino, la Giunta comunale e tutto il Consiglio comunale per la fiducia data ad oggi. La società è rimasta con Alessi e Tirri, bene andremmo avanti cosi, siamo abituati a tutto. Si ricordi che gli uomini li ha messo lei, dove sono visto che ora siamo soli la mia non è polemica ma solo chiarire come stanno le cose.