Akragas, voto 6.5 al mercato: l'obiettivo era risanare e la valorizzazione dei giovani

AKRAGAS VOTO 6.5: obiettivo risanare e valorizzazione dei giovani
02.09.2016 13:47 di Gaetano Di Caro   Vedi letture
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
Akragas, voto 6.5 al mercato: l'obiettivo era risanare e la valorizzazione dei giovani

Dopo una rimonta salvezza straordinaria ottenuta con un grandissimo girone ritorno nella scorsa stagione, l’amministratore delegato dell’Akragas Peppino Tirri, aveva l’ardua missione di costruire in questo mercato estivo una squadra che puntasse sui giovani per chiudere il mercato in attivo e per sanare il bilancio. La missione è stata portata a termine. Tirri è riuscito a portare ad Agrigento il tecnico Lello Di Napoli e a trattenere in biancazzurro i difensori Marino e Cazè da Silva, il terzino Scrugli e il centrocampista Salandria. Il vero colpo è stato la cessione di Urban Zibert alla Juve Stabia, preso a costo zero dalla Reggina la scorsa stagione. Un colpo di mercato importante, per una piccola realtà come Agrigento, che ha portato cash nella casse della società biancazzurra e tre giovani di prospettiva: il difensore Luigi Carillo, classe ’96 e che vanta già due presenze in serie B oltre le 11 in lega Pro, il centrocampista classe ’95, prodotto del settore giovanile del Chievo Verona (34 presenze in Lega Pro con la Juve Stabia)e dell’attaccante Guido Gomez, classe ’93, cresciuto nella primavera del Sassuolo (50 presenze e 26 gol) prima di vestire le maglie della Pro Vercelli, del Cuneo e la Juve Stabia in Lega Pro. E’ tornato in biancazzurro l’attaccante Salvatore Cocuzza e sono arrivate tante scommesse come German Cochis (’96) e Alessio Leveque (’99). A difesa dei pali è approdato ad Agrigento  l’esperto Pasquale Pane, 26 anni ma con 126 gare tra i professionisti con Cavese, Barletta, Ischia Isolaverde, Aprilia, Benevento e Mantova.  Gli acquisti che per ora hanno dato più impatto sono stati l’esterno Lorenzo Longo e il centrocampista argentino Bruno Pezzella. VOTO: 6.5