Promozione A, Giudice Sportivo: tra i biancazzurri "stoppato" Santangelo

Giuseppe Santangelo salterà la sfida di domenica contro il Cinque Torri Trapani
14.02.2019 11:33 di Gaetano Di Caro   Vedi letture
Giuseppe Santangelo
Giuseppe Santangelo

La Lega Nazionale Dilettanti siciliana ha comunicato le decisioni del Giudice Sportivo riguardo la 21esima giornata del girone A di Promozione. Sono state inflitte ammende al Casteltermini (euro 700,00 per reiterate manifestazioni di intemperanza, da parte di propri sostenitori, nei confronti di un A.A., altresì attinto da sputi; nonchè per avere, i suddetti, intonato cori discriminatori e razzisti all'indirizzo di calciatore avversario; infine, per presenza di persona non autorizzata all'interno dello spiazzo antistante gli spogliatoi che assumeva contegno minaccioso nei confronti dell'arbitro, a fine gara), al Vis Borgo Nuovo (euro 150,00 per gravi atti spregevoli da parte di propri sostenitori nei confronti di calciatori avversari), al Don Bosco Partinico (euro 100,00 per presenza di persona non autorizzata, nello spiazzo antistante gli spogliatoi, che assumeva contegno offensivo nei confronti dell'arbitro, a fine gara), al Balestrate (euro 80,00 per presenza di persona non autorizzata, nello spiazzo antistante gli spogliatoi, che assumeva contegno irriguardoso nei confronti dell'arbitro, a fine gara) e alla Libertas 2010 (euro 50,00 per mancata predisposizione di adeguato servizio d'ordine). 

Inibito a svolgere ogni attività fino al 15 maggio 2019, per reiterato contegno irriguardoso nei confronti di ufficiali di gara nonchè per avere ripetutamente spintonato lievemente l'arbitro, Salvatore Sanvito del Casteltermini; inibiti, invece, fino al 25 febbraio 2019 i dirigenti del Don Bosco Partinico Vincenzo Gaglio, per contegno irriguardoso nei confronti dell'arbitro, e Michele Vitale, per contegno irriguardoso nei confronti di ufficiali di gara.

Squalificato fino al 30 settembre 2019 il calciatore Luca Lombardo del Don Bosco Partinico per condotta scorretta; per grave e reiterato contegno offensivo e minaccioso nei confronti dell’arbitro e per avere tentato di colpirlo con un pugno, e per ulteriore d offensivo e minaccioso nei confronti di un A.A., dopo l'espulsione; nonché per avere, fine gara, assunto contegno aggressivo nei confronti di tesserati avversari, dopo essere rientrato indebitamente sul terreno di giuoco.

Valutato:

- che il comportamento sopra riportato, pur comportando una violazione del Codice di Giustizia Sportiva e costituendo un atto riprovevole e meritevole di adeguata sanzione, NON rientra, tuttavia, tra quelli che determinano l'applicazione delle sanzioni previste dal C.U. n.104/A del 2014:

- che nella concreta fattispecie, infatti, NON si rinviene una condotta violenta secondo la definizione della concorde giurisprudenza federale che consiste in un comportamento caratterizzato " intenzionalità e volontarietà miranti a produrre danni da lesioni personali o a porre in pericolo l'integrità fisica (...) che si risolve in un'azione impetuosa e incontrollata connotata da un'accentuata volontaria aggressività con coercizione operata su altrui.."(cfr.Corte Giust.Fed.in C.U. n.161/CGF del 10.1.2014; Corte Giust.Fed. in C.U. n.153/CGF del 18.1.2011; e, da ultimo, C.Sportiva Appello, III sez., in C.U. n.056/CSA del 22.12.2016 e C.Sportiva Appello, Sez.Unite, in C.U.114/ CSA del 3.2017);

- che, del resto, spetta all'Organo di Giustizia, ai sensi dell'art 16comma 1, C.G.S., stabilire "la specie e la misura delle sanzioni disciplinari, tenendo conto della natura e della gravità dei fatti..";

Pertanto, si delibera:

- che la sanzione irrogata NON va considerata ai fini dell'applicazione delle misure amministrative come previste dall'art.16 comma 4 bis del Codice di Giustizia Sportiva nel testo approvato dal Consiglio Federale della FIGC (C.U.n.256/A del 27/01/2016).

Squalificato per due turni il calciatore Santo Scarpinato dell'oratorio San Ciro e Giorgio, mentre per una gara Giuseppe Ippedico dell'Albatros Lercara, Umberto Armenio e Angelo Moscato del Casteltermini, Giuseppe Vaiana del Cinque Torri Trapani, Daniel Longo del Don Bosco Partinico, Kissima Sarr della Libertas 2010, Salvatore Spoto del Valellunga, Flavio Virzì del Balestrate e Stefano Cerniglia del Misilmeri. 

A carico di calciatori non espulsi dal campo squalificati per tre turni i calciatori Samuele Antonizzi, Emanuele Cammarata e Natale Tarantino tutti del Vis Borgo Nuovo per contegno irriguardoso ed offensivo nei confronti di un A.A., a fine gara; per due giornate Enrico Rizzo del Balestrate. 

Squalificati per una gara per recidiva in ammonizione (X INFR) Carmelo Argento del Casteltermini, Salvatore Vaccaro del Kamarat e Marco Li Causi del Salemi. 

Squalificati per un turno per recidiva ammonizione (V INFR) Giovanni Corso del Don Bosco Partinico, Manuele Armata del Salemi, Dibi Koffi Joel Cannizzaro del Valellunga, Salvatore Platano del Balestrate, Giovanni Pio De Marco del Casteltermini, Giuseppe Santangelo dell'Akragas e Marco La Paglia del Villabate. 

Nell'Akragas attenzione al difensore Musa Kujabi, in diffida: in caso di ulteriore giallo nella gara contro il Cinque Torri Trapani salterebbe la successiva sfida con il Kamarat.