Akragas, Paterniti si racconta al GDS: "Vivo per il calcio, è nelle mie vene. In futuro mi vedo..."

Sebastiano Paterniti, portiere dell'Akragas, si è raccontato ai colleghi del Giornale di Sicilia
16.03.2020 14:25 di Gaetano Di Caro   Vedi letture
Sebastiano Paterniti
Sebastiano Paterniti

Sebastiano Parterniti, portiere dei biancazzurri, si racconta attraverso il Giornale di Sicilia"Il calcio è nelle mie vene, gioco da sempre. Lo faccio dodici mesi l'anno e per me il pallone ha rappresentato tutto, dalle soddisfazioni ai rimpianti. Da una decina di anni a questa parte, è rinata in me la passione per la musica. Da piccolo avevo studiato pianoforte, ma da adolescente avevo messo da parte gli spartiti. Poi il ritorno di fiamma e la decisione di studiare anche chitarra e canto. Dovendo giocare, studio a distanza con professionisti del settore, quando ho tempo suono con la mia band dal vivo ed ho iniziato a scrivere e produrre le mie canzoni". Venerdì 20 marzo sarà possibile ascoltare il suo secondo brano, dopo "Preferirei": "Si chiama "A volte" un pezzo che mette insieme calcio e musica. Credo che si tratti di una cosa unica, molto originale e si potrà ascoltare gratuitamente su Spotify, iTunes e altri stores online".  Tornando al calcio giocato, afferma: "Spero di giocare ancora molto tempo, ma prima o poi arriverà il momento di smettere. Non so quando accadrà ma credo che, anche se sono ancora giovane, sia il caso di guardarmi intorno per pianificare il futuro. Potrei rimanere nel mondo del calcio, ma spero che la musica possa rappresentare il mio futuro. Come quando sono tra i pali, incrociando le dita proverò a tuffarmi anche in questa avventura".